Il doppiaggio è una delle tante facce del lavoro di un attore: siete attori?
NON ESISTONO CASTING PER IL DOPPIAGGIO, così come non esistono (o sono molto rari!) casting per il Teatro. Gli unici casting esistenti riguardano cinema, televisione, pubblicità e moda.
La selezione dei doppiatori che parteciperanno alla realizzazione del doppiaggio è, nella maggior parte dei casi, d'esclusiva pertinenza del direttore di doppiaggio e della società di edizione (talvolta del regista e, in qualche caso, della società di distribuzione del film).
Il doppiaggio è una specializzazione del lavoro dell'attore. Prima si è attori, con tutto il bagaglio professionale d'esperienze che comporta. Esistono anche bravi doppiatori senza tali esperienze - che tuttavia si sono applicati fin dalla giovane età, formandosi sul campo, dopo molti anni di lavoro.
Non conosco scuole di doppiaggio valide. Vi sconsiglio quindi di frequentarle.
Come si impara l'Arte del doppiaggio? Il modo più efficace (ma anche più faticoso perché comporta sacrifici e impiego di tempo per apprendere) consiste nel trasferirsi a Roma - quasi tutto il doppiaggio si svolge nella Capitale -. Con educazione e rispetto per chi lavora, si deve ASSISTERE AL DOPPIAGGIO IN SALA (se il direttore di doppiaggio vi concede il permesso): rimanete in silenzio, non create disturbo, ascoltate attentamente e imparate il lavoro mediante l'osservazione. Questo vuol dire rimanere chiusi, al buio, per mesi, a volte anche un anno intero, dentro le sale di registrazione... Sicuri di quanto appreso, si può chiedere al direttore di sostenere un provino e, nel caso di esito positivo, potrete essere convocati per i turni di doppiaggio. Inizialmente, e per molti anni: turni di brusio e piccoli ruoli... (Con brusio si intende il doppiaggio di battute generiche o indistinte di sottofondo/non in sincrono). In pratica, bisogna prepararsi a una lunga, lunghissima gavetta...
A proposito del doppiaggio ho letto, su yahoo answers (alla data del 16/11/2007), molte AFFERMAZIONI CHE NON CORRISPONDONO AL VERO:
(http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070625083004AAvEwD0)
"bisogna iniziare facendo dei turni gratis di brusio"
I turni, di brusio o no, vengono sempre pagati. Diffidate di chi sostiene il contrario e di quei direttori di doppiaggio (rarissimi, ma può succedere), che vogliono farvi fare "gavetta" mettendovi alla prova in veri turni di lavorazione non pagati: vi stanno sfruttando. Chi lavora, anche se alle prime armi, deve obbligatoriamente essere retribuito.
(http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070223035347AAyAL0Z)
"La gavetta di solito comprende il doppiaggio di cartoni animati e soap opera minori"
Personalmente ho fatto "gavetta", in brusii e piccoli ruoli, nei film di Steven Spielberg e di Martin Scorsese, (fra i tanti...) oltre che in cartoni animati, serie tv, soap opera e telefilm di vario genere: si inizia con qualsiasi cosa.
"Per i comuni mortali non facenti parte del "giro" [...], le uniche opportunità facilmente accessibili sono offerte per lo più da case di doppiaggio di film hard".
Non è per niente facile accedere al doppiaggio di tali film, e chi vi lavora come doppiatore non lo scrive sul proprio curriculum... Chi vuole iniziare una professione seria ne stia alla larga.
Diventare doppiatori non è semplice. Oltre a saper recitare, occorre imparare la non facile tecnica del doppiaggio: dizione PERFETTA; padronanza e uso della voce ottimi; recitazione semplice, pulita, naturale e priva d'ogni manierismo o vezzo recitativo; saper andare "a sinc" (sincronismo tra la voce del doppiatore e i movimenti labiali dell'attore da doppiare); velocità nel capire come rendere l'intonazione di una battuta per una data scena; conoscere i termini specifici usati in questo lavoro.
Links utili

|